martedì 30 giugno 2026
Eventi e Cultura

Sala Consilina, studenti del Cicerone protagonisti del progetto 'Biologia degli ecosistemi fluviali'

Sala Consilina, studenti del Cicerone protagonisti del progetto 'Biologia degli ecosistemi fluviali'

Tre giorni di esperienza didattica immersiva per gli studenti dell'Istituto Cicerone: rafting, visita alle grotte di Pertosa-Auletta e approfondimenti sulla gestione ambientale.

Sala Consilina, per gli studenti del Cicerone il progetto “Biologia degli ecosistemi fluviali – Campobase”

Gli studenti del Cicerone di Sala Consilina protagonisti nei giorni scorsi del progetto “Biologia degli ecosistemi fluviali – Campobase”, un’esperienza didattica immersiva dedicata ai beni ambientali e culturali

Un’esperienza didattica immersiva di tre giorni dedicata ai beni ambientali e culturali, con un approccio esperienziale sul campo. È quanto hanno potuto vivere nei giorni scorsi gli studenti dell’Istituto Cicerone di Sala Consilina, con il progetto “Biologia degli ecosistemi fluviali – Campobase”, un percorso educativo inserito nel programma nazionale FSE+ “Scuola e Competenze” 2021–2027 nell’ambito dell’iniziativa estiva “E…State con noi”. Il Campobase River Park si è svolto su iniziativa delle professoresse Maria Cappelli e Samantha Durante ed è stato fortemente voluto dall’Istituto “Marco Tullio Cicerone”. Il programma, fanno sapere dalla scuola, ha visto il 16 giugno scorso l’esplorazione della biodiversità fluviale, con attività di rafting, e visita guidata alle grotte di Pertosa-Auletta; il giorno successivo ci sono state attività di formazione su dinamiche fluviali, sicurezza e visita al Museo del Suolo; infine il 18 giugno, la tavola rotonda su “La gestione degli ecosistemi fluviali e il global warming”. Si è trattato di un’iniziativa che ha rappresentato una concreta opportunità di crescita per studentesse e studenti – spiegano dall’Istituto - , mettendo al centro il rapporto con il territorio, la sostenibilità e l’inclusione. Infine dalla scuola i ringraziamenti ai comuni di Sala Consilina, Auletta e Pertosa, alla Fondazione MIDA, al dott. Prota e a tutto il suo team “per l’alta professionalità con cui ha coordinato le attività del Campobase”.